di Giorgio Genovesi, CPP
Uno degli elementi di maggior valore di questo tipo di eventi è senza dubbio il networking, che in questo contesto assume una dimensione strutturale e strategica.
Il network che si sviluppa non è meramente relazionale, ma rappresenta un vero e proprio:
- ecosistema di competenze;
- canale informale di consultazione;
- leva operativa per la gestione di criticità reali.
La possibilità di confrontarsi con colleghi appartenenti a provider di soluzioni di sicurezza, con altri Responsabili di security aziendale lato cliente/industria e con professionisti provenienti da differenti contesti geografici e normativi, consente di costruire un capitale relazionale che può essere attivato nel tempo.
In prospettiva, questo significa poter contattare direttamente un peer internazionale per un confronto su una specifica problematica aziendale, riducendo tempi ed incertezza decisionale.
Qualità dell’esperienza: venue, spazi e facilitazione delle interazioni
Un ulteriore elemento che evidenzia il percorso di miglioramento continuo nell’organizzazione di tali eventi è rappresentato dagli aspetti “abilitanti” di questo appuntamento annuale:
- venue selezionate sempre con maggiore attenzione, funzionali non solo all’estetica ma alla fruibilità degli spazi;
- layout degli ambienti scelti per favorire l’interazione spontanea;
- qualità del food & beverage, non come elemento accessorio ma come parte integrante dell’esperienza di networking;
- spazi informali (lounge, aree break, momenti sociali) che facilitano l’avvio di conversazioni professionali.
Questi elementi, apparentemente secondari, incidono in maniera diretta sulla densità e qualità delle interazioni professionali che si riescono a generare.
Appartenenza all’associazione: ritorno concreto
La partecipazione a questo evento rafforza una considerazione chiara: far parte di questa Associazione non è solo una scelta di posizionamento professionale, ma un investimento concreto in termini di:
- crescita individuale;
- aggiornamento continuo;
- accesso a best practice internazionali;
- sviluppo di un network qualificato ed attivabile.
Il valore non si esaurisce nei giorni dell’evento, ma si estende nel tempo attraverso le relazioni e le conoscenze acquisite.
Ulteriori elementi di valore – insight aggiuntivi
Per completare il quadro, alcuni aspetti meritano un focus specifico:
- Cross-industry perspective
La presenza di partecipanti provenienti da settori differenti (difesa, energia, infrastrutture, tech), consente un trasferimento di best practice, una vera e propria contaminazione, che difficilmente emergerebbe in contesti verticali.
- Benchmarking implicito
Ogni confronto rappresenta un’opportunità di valutazione indiretta del proprio modello organizzativo rispetto a quello di altri player internazionali.
- Early warning informale
Il network funziona anche come sensore anticipato su trend emergenti, rischi e nuove minacce.
- Rafforzamento della Funzione Corporate Security
La partecipazione a questi contesti contribuisce a consolidare il posizionamento della Funzione all’interno della propria realtà aziendale, portando evidenze concrete di allineamento alle best practice internazionali.
Riflessioni conclusive
Questa seconda partecipazione mi ha reso ancora più evidente come eventi di questo tipo non siano statici, ma evolvano secondo logiche di miglioramento continuo, aumentando progressivamente il loro valore.
L’esperienza conferma che il vero ritorno non risiede esclusivamente nei contenuti fruiti, ma in una qualità complessiva che nasce dall’integrazione tra profondità degli speech, solidità del network e cura dell’esperienza.
Un mix che rende questo tipo di iniziative non solo utili, ma strategiche per chi opera nella Security in contesti complessi ed internazionali.
