Il 2020 è stato un anno inedito per il retail, con l’epidemia da COVID-19 che ha ridotto i budget a larga parte degli operatori del settore e contemporaneamente ha posto ai security manager nuove sfide per continuare a operare garantendo la sicurezza del personale e degli asset aziendali. Se il contingentamento degli ingressi e i controlli della temperatura hanno ridotto in diverse realtà i casi di taccheggio, si sono anche registrate nuove modalità di rapina, come i diversi casi in cui i malviventi hanno approfittato dell’obbligo di mascherina per nascondere la loro identità. A questo vanno aggiunti i nuovi rischi derivanti dalla crescita dell’ecommerce e delle relative nuove modalità di acquisto “ibride” (buy online, pick-up in store oppure buy online, return in store).
Quali saranno i principali trend e i temi della retail security nel 2021? L’articolo Rethinking Retail apparso sulla versione cartacea di Security Management di Novembre 2020 fornisce 3 punti chiave:
- Il trend di crescita dell’ecommerce continuerà e con esso anche i rischi di frode ai danni sia dell’azienda che dei consumatori “legittimi”. L’articolo E-commerce Grows and Risk Follows. What to Look for in 2021 espone i principali rischi legati all’ecommerce e fornisce alcuni interessanti spunti per mettere in campo strategie di prevenzione e individuazione delle frodi
- L’Organized Retail Crime (ORC) continuerà a costituire un fenomeno da attenzionare per via dell’elevato valore di merce che questi gruppi sono in grado di sottrarre. Grazie a modus operandi come quello di un colpo del 15 dicembre scorso in un negozio di Parigi (qui il video e qui un articolo che spiega brevemente l’accaduto) questi gruppi sono in grado di colpire numerosi punti vendita in breve tempo e causare perdite ingenti ai retailer. Questo video contiene un’intervista a un ex membro di un gruppo ORC negli USA dove vengono spiegate le principali modalità operative. Un’analisi del fenomeno a livello italiano è invece disponibile a questo link.
- Il cybercrime rappresenterà una minaccia sia per gli store online, dove un hacker potrebbe sottrarre i dati personali o di pagamento dei clienti o lanciare un attacco DDOS; sia per i sistemi aziendali la cui operatività potrebbe essere compromessa da diversi attacchi, tra i quali i ransomware continuano a costituire una minaccia rilevante. Uno dei casi più recenti è l’attacco al sistema di gestione dell’inventario della catena statunitense Designer Shoe Warehouse (qui un articolo che approfondisce il caso).
