EE-ISAC- European Energy Information Sharing And Analysis Centre – è una rete di fiducia orientata al settore energetico, costituita nel 2015, che ha come obiettivo il miglioramento della resilienza e la sicurezza dell’infrastruttura energetica europea, condividendo informazioni e consentendo uno sforzo congiunto per l’analisi di minacce, vulnerabilità, incidenti, soluzioni ed opportunità. EE-ISAC offre una “comunità di comunità” per facilitare questa condivisione e analisi proattiva delle informazioni, consentendo ai suoi membri di adottare le proprie misure efficaci.
Nell’intervista a Massimo Rocca, board member & administrator di EE ISAC, ripercorriamo gli step che hanno portato alla costituzione di EE-ISAC, a partire di un progetto europeo, che nel 2012 coinvolgeva un numero limitato di persone, fino all’attuale community tra i cui membri troviamo i principali operatori di infrastrutture critiche europee, solution provider e rappresentati del mondo accademico.
La revisione della direttiva NIS è una delle principali tematiche che vede coinvolta in prima linea EE-ISAC nel ruolo di interlocutore tra gli operatori dei differenti paesi europei con l’obiettivo di favorire la condivisione volontaria delle informazioni intesa come strumento per rendere gli operatori consapevoli di eventuali minacce ed armonizzare le soluzioni adottate nei singoli paesi.
La pandemia da Covid 19 ha costretto tutti noi a rivedere il modo con cui gestiamo molte delle nostre attività, Massimo Rocca ci illustra gli impatti sulla sicurezza delle infrastrutture critiche, dalla riorganizzazione del lavoro, allo sviluppo di soluzioni specifiche ad esempio per la gestione da remoto di alcuni asset la cui esposizione alla minaccia è cambiata a seguito della pandemia.
Il cambiamento introdotto dall’attuale crisi sanitaria potrebbe rappresentare la nuova normalità, per questo motivo, è stato avviato il progetto Empowering ISAC che ha come obiettivo il miglioramento delle tecnologie di infosharing attualmente disponibili al fine di garantire la condivisone di informazioni in condizioni che fino a meno di due anni fa erano considerate del tutto eccezionali.
Qui il link per il download dell’intervista a Massimo Rocca

