Cari soci di ASIS Italy e membri del Direttivo,
al termine del mio mandato come Presidente della nostra Associazione, desidero esprimere la mia più profonda gratitudine per il privilegio che mi avete concesso nell’affidarmi questo ruolo, ormai due anni addietro.
È stato un onore rappresentare una comunità professionale tanto competente, appassionata e strategica per l’evoluzione del settore della sicurezza.
In questi anni abbiamo affrontato sfide complesse, consolidato relazioni, ampliato prospettive e promosso iniziative che hanno contribuito in modo significativo alla crescita della nostra organizzazione e della cultura della sicurezza. Ogni risultato raggiunto è frutto del lavoro di squadra e dell’impegno condiviso da tutti noi: per questo desidero ringraziare sentitamente tutto il Direttivo, per il supporto costante, la visione e la capacità di collaborazione che hanno reso possibile un percorso ricco e stimolante.
Ho il piacere di ricordare alcuni risultati che abbiamo conseguito, citandone solo alcuni che, personalmente, ritengo significativi per la crescita della “professione”.
Abbiamo colto ed affrontato le sfide come:
- l’evoluzione dell’IA, che sta cambiando e cambierà sempre più tecnologie, processi e competenze nella sicurezza. In questo ambito, abbiamo promosso nel 2025 l’adesione di ASIS International alla “Rome Call for AI Ethics”, il più importante manifesto al mondo per l’uso etico dell’IA: grazie al nostro Chapter, ASIS International è la prima associazione di sicurezza ad aver sottoscritto i principi della Call, cui hanno già aderito decine di multinazionali, aziende ed università internazionali. Inoltre, assieme ad AIPSA e ad OSSIF, abbiamo realizzato la prima ricerca in Italia sull’impiego dell’intelligenza artificiale nella corporate security e nella sicurezza urbana: un importante lavoro per i contenuti prodotti, ma anche per il metodo seguito, basato sulla collaborazione di associazioni diverse;
- il fattore umano, oggi elemento centrale in qualunque sistema di difesa. Il gruppo di lavoro, lanciato ad inizio del 2024, ha esaminato gli elementi chiave per il successo (o meno) delle persone nella sicurezza. Sintesi dei lavori è stata fornita nell’importante seminario “Human Factors and High Reliability Organizations”, organizzato assieme all’Università Bicocca di Milano, con la partecipazione di primari esperti di diverse industries.
In parallelo, alla comprensione delle sfide, abbiamo lavorato con passione sul futuro della sicurezza, puntando sulla formazione e la valorizzazione dei giovani, ancora studenti o da poco inseriti nel mondo del lavoro: “colmare” la distanza tra formazione accademica ed ambiente del lavoro è fondamentale per il futuro della nostra professione e per facilitare i giovani nell’intraprendere la carriera della sicurezza. A tale proposito ricordo:
- il contest Security is You(th), che mi piace ricordare come sia stato “lanciato” per la prima volta nel 2023 dal mio predecessore ed attuale membro del Direttivo (Paola Guerra) ed, oggi, rappresenta una milestone fondamentale in Italia e, dallo scorso anno (2025), siamo riusciti a farlo divenire un appuntamento internazionale, organizzato in coordinamento con i principali capitoli europei;
- la collaborazione con le università, che riteniamo di assoluta rilevanza e valore, concretizzatasi con la stipula di apposite convezioni, rispettivamente nel corso del 2024 e del 2025 con l’Università Bicocca di Milano e l’Università di Bologna, ove in particolare con quella di Milano”Bicocca”, abbiamo gestito nel 2025 i “laboratori” dei corsi di laurea magistrale, accogliendo e gettando le basi per il futuro, poiché abbiamo portato a bordo in molte aziende gli studenti per gli stage curriculari.
Oltre a quanto sopra, brevemente citate, sono state numerose le attività organizzate assieme, come ad esempio il convegno sulla sicurezza urbana, realizzato a Milano in collaborazione con altre Associazioni e con la presenza di primari attori istituzionali.
Rivolgo infine un pensiero speciale al nuovo Presidente, amico e stimato professionista, a cui auguro un mandato ricco di soddisfazioni e successi. Sono certo che, grazie alle sue competenze e alla forza del futuro direttivo, l’Associazione continuerà a crescere anche nel prossimo biennio, innovandosi ulteriormente: IN BOCCA AL LUPO!
Pur lasciando questo incarico, resterò sempre vicino alla nostra comunità, che in questi anni si è notevolmente ingrandita, con la volontà di continuare a contribuire ai progetti futuri e sostenere la missione che ci unisce.
Grazie a tutti per la fiducia, il sostegno e la collaborazione.
È stato un onore.
Con stima e riconoscenza,
Francesco Zio
